Montaggio di due o quattro pneumatici invernali pro e contro

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Pneumatici invernali o termici che dir si voglia, sono elementi che in inverno vanno montati su automobili, veicoli commerciali, furgoni, camion e autobus. Esenti sono le moto e gli scooter.
Le gomme invernali sono dalla legge equiparate espressamente alle catene e quindi perfettamente regolari e omologate ove richiesto l’obbligo di circolazione con catene a bordo.

C’è chi per risparmiare denaro decide di montare le dotazioni invernali unicamente su due ruote e non su tutte e quattro. La legge lo consente? Si viaggia sicuri? Ne vale la pena? Ci sono vantaggi? E se invece si installano 4 gomme invernali cosa si ottiene in più?

Cerchiamo ora di dare una risposta a tutti questi quesiti, senza tralasciare nulla di ciò che dovrebbe far prendere con logica una decisione in merito.

Il punto di vista della legge sulla dotazione invernale

Il codice della strada si esprime in maniera chiara in merito, parificanto i pneumatici invernali in tutto per tutto alla catene. Viene espressamente indicato che per essere in regola con quanto richiesto è necessario che i veicoli montino le gomme invernali su almeno 2 ruote su 4.

La confusione però regna sovrana per una questione di interpretazione della norma

Dopo tanto dibattere, è recentemente stata diramata la nuova direttiva unica che prevede che nella stagione invernale, a partire dal 15 novembre e fino al 15 marzo (in alcuni casi fino al 15 aprile a seconda del luogo e dell’ente di gestione delle strade coinvolte), al di fuori dei centri abitati e su ogni strada che potrebbe essere interessata da fenomeni nevosi o di ghiaccio, i veicoli a motore sono obbligati a dotarsi di gomme termiche o avere a bordo le catene da neve, con l’esclusione dei cicli e motocicli a due ruote.

Anche i cartelli stradali riportano la questione, ma senza specificare se la dotazione deve o meno interessare le 4 ruote oppure soltanto 2.

La risposta è negativa, nel senso che non è scritto da alcuna parte, in alcuna nota, che i pneumatici invernali devono essere installati su tutti e 4 i cerchi. La normativa specifica altresì che qualora vi fossero le condizioni necessarie o comunque il serio pericolo meteorologico, l’obbligo viene esteso anche ai centri abitati.

Sempre la normativa rammenta come le gomme invernali debbano sottostare all’omologazione dettata dalla Direttiva 92/23/CEE e il regolamento UNECE, mentre la direttiva unica del 2013 esterna ulteriori specifiche riguardanti le strade e le procedure da seguire nel caso in cui ci si imbatta in condizioni particolarmente intense di neve o ghiaccio.

In tutto questo non viene specificato dove e come montare le gomme invernali.

Ciò che viene esplicitato è che i pneumatici termici montati sul veicolo devono essere della stessa tipologia, riportante la sigla M+S con eventualmente il logo del cristallo di ghiaccio ed essere installati sullo stesso asse, senza però precisare quale.

Montaggio di 2 pneumatici invernali: pro e contro

Nonostante il codice della strada non sia sufficientemente preciso e lasci all’automobilista margini di interpretazione, la logica vuole che l’opzione di montaggio di 2 sole coperture termiche riguardi l’asse di trazione. Auto che hanno la trazione anteriore dovranno montare pneumatici termici sulle ruote davanti, mentre veicoli a trazione posteriore le dedicheranno alle ruote dietro.

Quello che è importante è l’obbligo di montare le 2 gomme in maniera orizzontale, ossia sullo stesso asse. Il motivo per il quale dotare l’asse di trazione con le coperture invernali è facilmente intuibile, anche se potrebbe lasciar adito a dibattiti più o meno infiniti.

La trazione e la frenata, infatti, si scaricano preferibilmente sulle ruote motrici che sono quelle che ti garantiscono il miglior controllo di questi parametri e quindi della motricità del veicolo.

Rimandando per un attimo la questione legata ad auto con trazione posteriore, le vetture dotate di trazione anteriore riescono ad avere anche migliore direzionalità dato che il volante agisce in maniera diretta sulle ruote in questione. Montare gomme invernali davanti significa quindi avere miglior presa sull’asfalto in accelerazione, una frenata più efficace, una miglior direzionalità e governabilità del veicolo e quindi un’azione più diretta della manovra da svolgere.

Passando alle automobili ”tutto dietro” il discorso vale allo stesso modo, anche se ovviamente il controllo è comunque dettato dalla governabilità delle ruote anteriori. E’ pur vero che avendo trazione posteriore la potenza viene scaricata dietro ed è lì che ti serve aderenza. Inoltre in frenata l’auto tende a spostare il carico sull’anteriore, alleggerendo la parte posteriore che perderebbe controllo. Dotandola di battistrada termico, ti garantiresti comunque un grip diverso anche se non direttamente sotto la tua gestione. Quindi, in buona sostanza, qualora tu fossi propenso a tale soluzione è sempre meglio preferire il montaggio di due soli pneumatici termici sull’asse di trazione, indipendentemente dal veicolo e dalla trazione dello stesso.

Scelte diverse rispetto a quanto appena espresso potrebbero avere ugualmente una minima giustificazione: preferire il montaggio di pneumatici invernali sull’asse anteriore in caso di vetture dotate di motricità posteriore potrebbe avere parzialmente una sua logica, considerando però tutti i rischi del caso. Sarebbe invece molto più discutibile (e meno giustificabile) munire l’asse posteriore di dotazioni invernali nel caso in cui venisse guidata una vettura con la trazione posta sul davanti.

  • I vantaggi di avere 2 ruote invernali: l’unico e principale vantaggio è solamente di carattere economico. Acquisti 2 pneumatici in luogo di 4, dimezzando l’investimento. Inoltre eviteresti di ruotare le gomme ogni 10 mila km, risparmiando qualche decina di euro. Altro vantaggio, se così si può chiamare, è che comunque stai rispettando la normativa del codice della strada e non prenderai alcuna sanzione, a patto che siano gomme che rientrano nell’omologazione, siano della stessa marca e dello stesso modello, siano montate sullo stesso asse e abbiano una misura del battistrada conforme alla legge (superiore a 1,6 mm di spessore).
  • Gli svantaggi di avere 2 pneumatici invernali: in questo caso i contro della scelta sono superiori ai pro. In primo luogo l’auto è ”zoppa”, ossia è come se tu indossassi due scarpe diverse l’una dall’altra. Cammini, ma con sensazioni diverse. Dal punto di vista della sicurezza non avresti grandi benefici, anzi, a rigor di logica potrebbe addirittura essere peggio che non avere 4 dotazioni uguali. Gomme invernali davanti e gomme estive dietro possono generare situazioni impreviste e improvvise con fondi innevati e strade ghiacciate. Davanti hai buon grip, una bella sensazione di frenata, spazi di arresto contenuti, dietro invece nulla di questo. Quando ti dovesse capitare di scartare improvvisamente un ostacolo (ad esempio un animale che attraversa inaspettatamente la strada), sarai costretto a compiere una manovra secca e decisa che ti farà ”partire” il posteriore. Davanti avrai il controllo, mentre dietro no e l’auto tenderà a sbandare. Non che con una gomma termica la reazione sia differente dal punto di vista dinamico, ma sarà sicuramente più contenuta, con un’inerzia diversa e avrai modo di ”riprendere” l’auto in meno tempo e con più controllo. Lo stesso vale su strade umide con il fondo sporco di fanghiglia: le gomme termiche hanno la capacità di scaricare meglio i detriti, mentre le gomme estive potrebbero andare in difficoltà su tali superfici.

Altro svantaggio è il consumo delle gomme estive: ti ritroverai con due gomme che avranno un’usura superiore alle altre due che manterrai a riposo in garage. Per ovviare a questo potresti pensare di alternare sull’asse la coppia di estive, in modo da garantire un consumo omogeneo, ma in entrambi i casi ti dureranno meno sia queste che le invernali, poiché saranno sottoposte ad un lavoro continuativo sempre sulle ruote motrici.

Attenzione dunque alla scelta che farai: se ti trovi in zone poco nevose, particolarmente miti, e vuoi risparmiare qualcosa, allora la scelta delle 2 gomme termiche può essere capita e giustificata, ma presta sempre attenzione e sii sempre consapevole che avrai un asse dove l’influenza del tuo controllo sarà minima o nulla.

Montaggio di 4 pneumatici invernali: pro e contro

Questa situazione è senza alcun dubbio la migliore e la più equilibrata, oltre che essere anche la più sicura. L’auto è più stabile, le reazioni sono più controllabili e soprattutto lavorano al meglio anche le gomme.

Avere a disposizione 4 ruote con coperture invernali significa che ti poni nella situazione ideale per viaggiare, in totale sicurezza. Questo non deve farti sentire ”immortale” dato che si tratta comunque di una guida in condizioni difficili e non certo usuali, come fondo innevato o ghiacciato, ma hai più probabilità di saper gestire al meglio il tuo veicolo.
In questo caso l’asse motrice ha poca importanza dato che entrambi sono dotati di pneumatici da neve, ma con la dotazione completa vai a togliere gli svantaggi del caso precedente contraddistinto dalla presenza di 2 sole gomme termiche.

  • I vantaggi di avere 4 pneumatici invernali: montando 4 coperture termiche otterrai una guida più omogenea e soprattutto meno nervosa dal punto di vista dell’automobile, la quale ti apparirà più fluida e controllabile. Le reazioni potrai intuirle più facilmente senza ricorrere a brusche correzioni. Un’inversione delle gomme ogni 10 mila km o comunque ad ogni stagione, ti garantirà una miglior resa del pneumatico, manterrai più a lungo le caratteristiche del battistrada e le prestazioni della gomma. Inoltre avrai il beneficio di un vantaggio ”nascosto”: risparmierai il tuo treno di gomme estive. Le invernali di oggi hanno fatto passi da gigante in tema di sicurezza e di mescole, al punto che con molti modelli non ti accorgerai nemmeno di ”calzare” dotazioni termiche. La frenata sarà più stabile e soprattutto entro spazi più ridotti, allo stesso modo la trazione sarà meglio garantita e anche le partenze su fondi sdrucciolevoli saranno semplificate e la direzionalità della macchina ne guadagnerà in precisione e controllo.
  • Gli svantaggi di avere 4 pneumatici invernali: l’unico vero svantaggio è quando dovrai pagare il conto al tuo gommista, dato che dovrai sborsare più denaro per 4 coperture piuttosto che per 2. Logico che le catene rappresentano la soluzione più economica, ma le gomme termiche non sono utili unicamente sulla neve e ne trarrai beneficio in ogni situazione invernale, con temperature ridotte al di sotto dei 12°C e ancor meglio sotto i 7°C dove sanno dare il meglio delle loro prestazioni. Se entri in tale visione, anche questo unico svantaggio economico svanirà presto.

Conclusioni

Sotto l’aspetto del piacere di guida e della sicurezza, affrontare una strada innevata o semplicemente fredda durante i mesi invernali con 4 pneumatici termici è la situazione migliore per poter apprezzare la propria auto e l’itinerario stradale viaggiando sicuri.
Acquistare e montare un treno di pneumatici invernali consente di beneficiare di notevoli vantaggi pratici che si traducono in migliori prestazioni del veicolo, sia in fase di arresto che di accelerazione, oltre che di tenuta di strada e di stabilità.

Scegliere la via di mezzo, preferendo solamente 2 gomme termiche sulle ruote motrici, significa risparmiare denaro solamente all’atto dell’acquisto, ma non sempre a medio – lungo termine. Inoltre potrebbe essere controproducente dal punto di vista della guida, nonostante sia una situazione regolare e ammessa dal codice della strada. Gomme estive montate sull’asse ”scarico” possono generare situazioni difficili da gestire e da controllare.

Con 4 gomme termiche si hanno solamente vantaggi, mentre optando per 2 gomme sole a prevalere saranno gli svantaggi.

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